Gas per il settore wine

Argon: caratteristiche tecniche

Prodotto
Argon
Formula chimica
Ar
Titolo
≥ 99.9%
Densità relativa (air = 1)
1.38
Aspetto gas
Incolore

Odore gas
Inodore
Limiti di infiammabilità in aria
Non infiammabile
Altre proprietà
Gas non tossico e non corrosivo; bassa conduttività termica e leggera solubilità in acqua

Argon e vino, dalla fermentazione all’imbottigliamento

L’argon è definito un gas nobile, la sua presenza nell’atmosfera terrestre è molto rara, circa lo 0,9%. Per le sue caratteristiche chimiche, l’argon è importante nella produzione del vino di qualità, perché capace di ottimizzarne e prolungarne la conservazione.

Approfondiamo, dunque, cos’è l’argon e in quali fasi della filiera vinicola è utilizzato.

Gas argon: cos’è e a cosa serve

L’argon è caratterizzato da un’elevata stabilità molecolare, oltre che da una reattività estremamente bassa. Si tratta di un gas non tossico, non infiammabile e soprattutto di un gas inerte: per queste proprietà, trova ampio impiego in vari settori produttivi.

Oltre alla filiera del vino, l’argon è utilizzato per efficientare i processi e migliorare la qualità dei prodotti anche in altre filiere dell’industria alimentare, principalmente nelle fasi di confezionamento

Gas argon e vino: usi e vantaggi

In enologia, l’argon viene impiegato nelle fasi di stoccaggio, per creare atmosfere con ridotta quantità di ossigeno.

Con l’argon è possibile rimuovere l’ossigeno disciolto, operando sia in vasca che in tubazione durante la movimentazione del vino. Consente anche di:

  • Proteggere il vino nelle operazioni di riempimento, permanenza e svuotamento delle vasche
  • Trasferire il vino per spinta, senza l’ausilio di pompe
  • Imbottigliare il vino in assenza di ossigeno

Approfondisci qui la funzione protettiva dell’argon sul vino.

Per queste ragioni, l’argon è definito il gas utile dalla fermentazione all’imbottigliamento.

Una volta terminata la fermentazione, il vino subisce altre lavorazioni, anche in queste, il gas argon viene usato per proteggere il vino dall’ossidazione e prolungare la sua conservazione.

Valida alternativa a CO2 e  all’azoto

L’argon può essere impiegato in sostituzione di azoto nei processi di inertizzazione, avendo una capacità di protezione del vino ancora superiore.

Più pesante dell’azoto, l’argon stratifica sopra il vino, esercitando una più efficace protezione dall’ossigeno, anche nell’eventualità di una riduzione della sovrappressione nei serbatoi.

Argon SIAD per la produzione di vino

Il Gruppo SIAD ha alle spalle una expertise lunga quasi un secolo nella produzione di gas purissimi come l’argon, al punto da porre i nostri processi come standard di qualità a livello nazionale e internazionale.

Oggi la produzione di argon SIAD, utile nei processi di vinificazione, ha raggiunto alti livelli di efficienza grazie all’automazione del processo di frazionamento dell’aria. L’obiettivo è quello di garantire il massimo supporto alle cantine e affiancarle nel percorso di razionalizzazione della produzione verso il conseguimento della necessaria qualità per competere nei mercati globali.

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Gruppo SIAD, un secolo di storia nella produzione di gas

Tra i principali gruppi chimici italiani, SIAD è leader nella produzione e commercializzazione dell’intera gamma di gas industriali, speciali, medicinali e dei servizi connessi. L’attività si estende a settori in sinergia con quello dei gas, tra cui spiccano Wine, Food and Beverage.